Coppia

Il matrimonio può essere civile o concordatario, perchè celebrato davanti al ministro di culto cattolico, con effetti civili.

L'unione stabile e la comunione di vita spirituale e materiale tra due persone può essere fondata oltre che sul matrimonio sulla convivenza - famiglia di fatto (comunità di vita e stabilità temporale).

La sospensione legale dei doveri reciproci dei coniugi, salvo quelli di assistenza e reciproco rispetto, si ha con la separazione personale che può essere giudiziale, consensuale o di fatto.

L'accertamento della fine della comunione spirituale e materiale tra i coniugi, intercorsi tre anni dalla dichiarata separazione personale, può dar luogo al divorzio.

Il coniuge che non abbia avuto responsabilità nella separazione e non disponga dei mezzi sufficienti per il soddisfacimento delle proprie esigenze personali, ha diritto alla prestazione di tutto quanto risulti necessario alla conservazione del tenore di vita avuto in costanza di matrimonio e quindi ad un assegno di mantenimento.

I coniugi possono destinare un complesso di beni immobili, beni mobili registrati o titoli di credito alla soddisfazione dei bisogni della famiglia a mezzo della costituzione di un fondo patrimoniale.

Il coniuge dell'imprenditore, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo, possono costituire un'impresa familiare, per la quale prestano un'attività di lavoro continuativa.

Dalla partecipazione all'impresa familiare il soggetto può acquistare il diritto al mantenimento, il diritto di partecipazione agli utili, ai beni acquistati con essi, nonché agli incrementi dell'azienda....

 

Comodato gratuito e cessazione della materia del contendere
Inammissibilità domanda di ripetizione somme in giudizio di separazione personale
Divorzio consensuale e pagamento quota T.F.R.
Separazione giudiziale e rinunzia domanda di addebito
Assegno di mantenimento e potenzialità lavorative